2025
Ceglie Messapica (BR)
A cura di: Elena Forin e Arechi Invernizzi
Realizzato in occasione della IV edizione della residenza artistica NUCRE' promossa da Artopia gallery
"Spaccapietra nasce dall’incontro con un capitolo particolare della storia dei Trulli in Puglia: durante le fasi di studio per la residenza di Nucrè, Simone Carraro ha scoperto che molti elementi decorativi vengono trafugati e immessi nel mercato. Per colmare questo vuoto, ha ideato una installazione composta da elementi metallici che richiamano l’estetica dei segnavento di origine popolare, tipici dei tetti delle case contadine. Questo corpus di forme, collocato in vari punti dell’architettura del Trullo Rubina, prende avvio dalla storia e dalle peculiarità della costruzione a secco, una tipologia molto diffusa in Val d’Itria, di cui l’artista ricostruisce per immagini le varie fasi, documentando spietramento, accumulo, sagomatura, produzione degli alzati e infine la fase altrettanto cruciale di riappropriazione della pietra da parte del mondo animale e vegetale. La capacità della lavorazione a secco di trattenere e restituire l’umidità dell’aria al terreno, di ospitare le specie vegetali e di favorire l’insediamento di colonie di insetti, comporta infatti sia un vero e proprio ritorno dell’architettonica al terreno e alla natura, sia la formazione di un ecosistema ibrido, antropizzato ma anche naturale."
Ph. Nicola Amato